Il punteruolo rosso è un coleottero proveniente dall’Asia meridionale e della Melanesia, molto dannoso per le piante di palma. Sono attivi sia di giorno che di notte. Volando raggiungono nuovi ospiti che si trovano nel raggio di 1 km. E’ all’interno della palma che si compie il ciclo vitale. Le larve entrando nella pianta attaccano la zona del tronco con il loro apparato masticaorio e lo danneggiano completamente. L’insetto non lascia la palma finchè essa non appare distrutta nella sua totalità. L’intero ciclo dura circa 4 mesi con una sovrapposizione, nella stessa pianta, di più generazioni.
Dove si trova. Eccellente volatore, riesce a colonizzare nuove palme fino a un chilometro. Nella sua parte più tenera o in lesioni del tronco o del rachide delle foglie depone le uova, fino a due centinaia. Alla schiusa delle uova, le larve raggiungono l’interno.

Conseguenze nocive per l’uomo. L’attacco del punteruolo rosso può essere senza segni visibili, rendendosi palese solo allo stato avanzato. La chioma prende posizioni innaturali, divaricate, come a ricordare un ombrello aperto. Nel peggiore dei casi, la pianta rimane prima scevra di foglie e poi collassa: solo a quel punto i punteruoli lasciano l’albero caduto per attaccarne un altro.

Come combatterlo. La palma e gli alberi da frutta si possono salvare diagnosticando precocemente l’infestazione e intervenendo con potenti insetticidi chimici che lavorano come barriera ma, agendo attivamente per contatto, sono abbastanza tossici (la pianta deve essere completamente irrorata). Per questo motivo, quando si interviene, bisogna circoscrivere la zona per evitare cadute pericolose scegliendo il prodotto adeguato.

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